Skip to content

Statuto

Oggetto Sociale e durata: Promozione della birra artigianale.

E’ costituita l’Associazione Culturale denominata “Associazione Ars Birraria” che ha sede in Via Pradaccio 24 a Massa (MS).
L’associazione ha durata fino al 31/12/2050 salvo proroga tacita annuale.

  • L’Associazione non ha fini di lucro. E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale, durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposti dalla legge.
  • L’Associazione si pone come scopo statutario ed attività istituzionale:
    • La promozione e la diffusione della birra artigianale e naturale;
    • La promozione della cultura e la conoscenza della birra di qualità;
    • La promozione dell’ Homebrewing;
    • La diffusione della propria attività, anche attraverso l’organizzazione di spettacoli, rassegne, saggi, seminari, convegni, munendosi di tutti i mezzi necessari e adottando tutte le necessarie opzioni per agire nel rispetto della normativa vigente e del regolamento interno;
    • La promozione anche attraverso la costituzione interna di gruppi che svolgano attività che consentano ai propri associati di apprendere, sviluppare, accrescere e diffondere le proprie conoscenze e capacità e di tutte quelle attività che serviranno alla diffusione capillare ed alla crescita della cultura in genere.

Soci:

  • Possono far parte dell’Associazione tutti coloro i quali, condividendo le finalità del presente statuto, intendono partecipare alle attività organizzate dall’Associazione per il raggiungimento delle stesse.
  • Per essere ammessi come soci è necessario presentare domanda di adesione all’Associazione con l’osservanza delle seguenti modalità ed indicazioni:
    • Tramite la regolare compilazione della scheda associativa in formato cartaceo o in via telematica compilando l’apposito modulo on-line;
    • Dichiarare di attenersi al presente statuto ed alle deliberazioni degli organi sociali. E’ compito del Presidente deliberare, entro trenta giorni, su tale domanda. In caso di non ammissione l’interessato potrà presentare ricorso, entro i successivi trenta giorni, al Consiglio Direttivo stesso, il quale, nel suo primo incontro, si pronuncerà in modo definitivo.
  • I soci hanno diritto a ricevere all’atto dell’ammissione, la tessera sociale, valida fino al 31 dicembre dell’anno stesso, che da diritto ad usufruire di tutte le strutture, dei servizi, delle attività, delle prestazioni e provvidenze attuate dall’Associazione, nonché di intervenire con diritto di voto nelle Assemblee.
  • I soci sono tenuti al pagamento della quota annuale di associazione, stabilita dal Consiglio Direttivo, ed all’osservanza dello Statuto e delle deliberazioni prese dagli organi sociali, ed al pagamento di quote straordinarie ad integrazione del fondo sociale.
  • I soci possono venire espulsi o radiati per i seguenti motivi:
    • quando non ottemperino alle disposizioni del presente statuto o alle deliberazioni prese dagli organi sociali;
    • quando si rendano morosi del pagamento della tessera e delle quote sociali senza giustificato motivo;
    • quando, in qualunque modo, arrechino danni morali o materiali all’Associazione. Le espulsioni e le radiazioni sono decise dall’assemblea a maggioranza dei suoi membri. I soci radiati per morosità potranno, dietro domanda, essere riammessi, pagando una nuova quota di iscrizione. I soci espulsi o radiati potranno ricorrere contro il provvedimento secondo le modalità di cui al  presente statuto.
  • Tessere a vita e tessere onorarie:
    • Si riconosce ai soci fondatori la tessera associativa a vita.
    • Il Consiglio Direttivo può deliberare la consegna di tessere onorarie annuali, pluriennali o a vita a coloro che si contraddistinguono particolarmente nella promozione dell’Associazione e nel conseguimento dei suoi fini associativi. Tali tessere possono essere revocate dal consiglio nel caso venissero a mancare i requisiti necessari come da  ART 7)  a) e  ART 7)  c) del presente Regolamento.

Organi dell’Associazione:

  • Gli organi dell’Associazione sono:
    • L’Assemblea dei Soci;
    • Il Consiglio Direttivo;
    • Il Presidente;
    • Il Segretario;
    • Il Tesoriere.
  • L’Assemblea sovrana dei soci è composta da tutti gli associati per i quali sussiste tale qualifica al momento della convocazione.

La comunicazione della convocazione deve essere effettuata via lettera o SMS o e-mail, almeno quindici giorni prima della riunione contenente i punti all’ordine del giorno, la data, l’ora ed il luogo dell’Assemblea, nonché la data, l’ora ed il luogo dell’eventuale Assemblea di seconda convocazione.

  • L’Assemblea deve essere convocata dal Presidente, almeno una volta all’anno. Essa viene presieduta dal Presidente il quale nomina a sua volta fra i soci un segretario verbalizzante:
      • approva le linee generali del programma di attività per l’anno sociale;
      • approva il rendiconto economico finanziario annuale;
      • elegge i membri del Consiglio Direttivo;
      • delibera su tutte le questioni attinenti alla gestione sociale.

Le delibere assembleari, oltre ad essere debitamente trascritte nel libro verbale delle Assemblee dei soci, sono a disposizione dei soci per la loro consultazione.

  • In prima convocazione l’Assemblea è regolarmente costituita con la presenza di almeno la metà più uno dei soci e delibera validamente a maggioranza assoluta dei presenti su tutte le questioni poste all’ordine del giorno, salvo i casi nei quali lo Statuto preveda espressamente maggioranze diverse.

In seconda convocazione l’Assemblea è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti, e delibera validamente a maggioranza assoluta dei presenti su tutte le questioni poste all’ordine del giorno, salvo i casi nei quali i lo statuto preveda espressamente maggioranze diverse.

  • Le votazioni possono avvenire per alzata di mano o a scrutinio segreto, quando ne faccia richiesta almeno un quinto dei presenti. Le votazioni avvengono sempre sulla base del principio del voto singolo di cui all’articolo 2352, secondo comma, del codice civile.
  • Il Consiglio Direttivo è composto da un numero minimo di tre consiglieri e massimo di cinque, eletti dall’Assemblea Ordinaria fra i soci; resta in carica per tre anni ed è rieleggibile.

In caso di dimissioni di un componente del Consiglio Direttivo, viene cooptato il primo dei non eletti.
Nella sua prima seduta il Consiglio Direttivo elegge fra i suoi membri il Presidente, il Segretario e il Tesoriere.

  • Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta il Presidente o la maggioranza dei propri componenti lo ritengano necessario, ed è presieduto dal Presidente o, in sua assenza, dal Segretario.

Le riunioni sono valide con la presenza di almeno un terzo del Consiglio Direttivo con un minimo di due componenti.
Le deliberazioni si adottano a maggioranza semplice.

Il Consiglio Direttivo:

  • Redige i programmi di attività sociale previsti dallo Statuto sulla base delle linee approvate dall’Assemblea dei soci;
  • Cura l’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea;
  • Redige i rendiconti economico finanziari da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea;
  • Stipula tutti gli atti e i contratti di ogni genere inerenti all’attività sociale;
  • Delibera circa l’ammissione, la sospensione, la radiazione e l’espulsione dei soci;
  • Determina l’ammontare delle quote annue associative e le modalità di versamento;
  • Svolge tutte le altre attività necessarie e funzionali alla gestione sociale.
  • Al Presidente del Consiglio Direttivo compete la legale rappresentanza dell’Associazione e la firma sociale.

Egli presiede e convoca l’Assemblea Ordinaria e il Consiglio Direttivo; sovraintende alla gestione amministrativa ed economica dell’Associazione. In caso di assenza o di impedimento del Presidente tutte le sue mansioni spettano al Segretario.

  • Il Segretario e il Tesoriere vengono eletti dal Consiglio Direttivo nella prima seduta fra i suoi membri, restano in carica 3 anni e sono rieleggibili.

Il Segretario svolge le seguenti funzioni:

  • Redige i programmi annuali e li sottopone al Consiglio Direttivo.

Il Tesoriere svolge le seguenti funzioni:

  • Tiene aggiornata la contabilità, i registri contabili, ed il registro degli associati, per tali incombenze potrà avvalersi anche dell’ausilio di collaboratori esterni all’Associazione.
  • Il tesoriere può avvalersi, previa delibera del Consiglio Direttivo, di mezzi utili alla gestione del conto economico come l’apertura di un conto corrente presso un istituto bancario sul quale potrà operare entro i limiti fissati dal Consiglio Direttivo.

Patrimonio dell’Associazione:

  • Il fondo patrimoniale dell’Associazione è indivisibile ed è costituito:
    • Dal patrimonio mobiliare ed immobiliare di proprietà dell’Associazione;
    • Dai contributi annuali e straordinari degli associati;
    • Dai contributi, erogazioni e lasciti diversi;
    • Da tutti gli altri proventi, anche di natura commerciale, eventualmente conseguiti all’Associazione per il perseguimento o il supporto dell’attività istituzionale.
  • Le somme versate per la tessera sociale e le quote annuali di adesione all’Associazione non sono rimborsabili in nessun caso.

Rendiconto economico-finanziario:

  • Il rendiconto economico finanziario comprende l’esercizio sociale dal primo gennaio al trentuno dicembre di ogni anno e deve essere presentato dal Consiglio Direttivo all’Assemblea per la sua approvazione entro il centoventesimo giorno dell’anno successivo e da questa approvato in sede di riunione ordinaria.
  • Il rendiconto economico-finanziario regolarmente approvato dall’Assemblea ordinaria, oltre ad essere debitamente trascritto nel libro verbali delle Assemblee dei soci, rimane a loro disposizione per le successive consultazioni.

Scioglimento dell’Associazione:

  • Lo scioglimento dell’Associazione deve essere deliberato dalla maggioranza dei soci fondatori.
  • In caso di scioglimento l’Assemblea provvede alla nomina di uno o più liquidatori, anche non soci, determinandone gli eventuali compensi.

Il patrimonio residuo che risulterà dalla liquidazione è devoluto per fini di pubblica utilità conformi ai fini istituzionali dell’Associazione, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Disposizioni finali:

  • Per tutto quanto non previsto espressamente dal presente Statuto si rimanda alla normativa vigente in materia.